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Come faccio un preventivo preciso guardando soltanto una panoramica dentale

Come faccio un preventivo preciso guardando soltanto una panoramica dentale

Come faccio un preventivo preciso guardando soltanto una panoramica dentale

Una delle domande che mi fanno più spesso e soprattutto una che causa più incredulità nei miei pazienti è: “Ma come si fa a fare un piano di cura preciso guardando soltanto una panoramica dentale?“ Vorrei innanzitutto precisare che un preventivo fatto dalla panoramica dentale nel mio centro è preciso al 90%, mentre per arrivare ai 100% abbiamo bisogno di 2 cose molto importanti: 1. Una panoramica dentale di ottima qualità fatta negli ultimi 3 mesi 2. I desideri e le aspettative dei pazienti. Oltre ad essere un problema molto comune, questo è anche e il più grande ostacolo nel creare un piano di cura, perché i pazienti sono spesso confusi dai vari preventivi ricevuti nei diversi studi dentistici. Naturalmente, è impossibile spiegare in dettaglio le considerazioni di un dentista in relazione a ciascun singolo caso. È per questo che ho deciso di aprire questa parentesi e di settimana in settimana provare a darvi dei esempi e il maggior numero di possibili spiegazioni sulle varie soluzioni che propongo ai miei pazienti. Importante: gli esempi usati sono scelti casualmente e per rispetto della privacy non verranno indicati dei nomi.

Come faccio un preventivo preciso guardando soltanto una panoramica dentale

Ricevo la seguente panoramica dentale da un paziente che vorrebbe cambiare il ponte esistente. Il suo desiderio è di avere i denti fissi perché fin ora lo sono sempre stati. Da qualche tempo sente però che i denti stanno cominciando a muoversi.
La situazione reale è però abbastanza diversa.

Arcata superiore:

Il tessuto osseo intorno al dente 16 è ormai completamente scomparso ed il dente è ancorato solo al tessuto gengivale. Il dente è comunque stabile in bocca perché legato agli altri in un unico pezzo (ponte). Il dente 12 è affetto da parodontite avanzata e solo la metà della sua radice è ancorata nell’osso (una volta rimosso il ponte il dente si muoverà moltissimo) Il dente 22 ha subito un’apicetomia. La radice tagliata si vede benissimo però si vede anche che l’infezione non è stata rimossa del tutto e che ormai l’osso è completamente sparito. Il dente 23 è stato sottoposto ad una cura canalare, ma visto che non è stato riempito completamente, prima o poi sarà affetto da un’infezione. Essendo già stato curato male, questo dente ormai deve essere considerato perso. Lo stesso vale per il dente 25 ed il dente 26. Entrambi non sono stati curati fino in fondo e tra di loro esiste una grande tasca parodontale.

Per farla breve: tutti i denti rimasti nell’arcata superiore devono essere estratti.

Come faccio un preventivo preciso guardando soltanto una panoramica dentale

Piano di trattamento: Ponte fisso su impianti, protesi semifissa o forse l’Straumann Pro Arch?

La soluzione fissa non sarebbe impossibile, ma dobbiamo considerare il fattore della mancanza ossea nelle posizioni 16-14, 11-22 e 25. Questi sono dei grandi difetti che, se vogliamo correggerli subito dopo l’estrazione dei denti, comporterebbero l’uso di una grande quantità di osso artificiale. Oltre ad essere molto costoso, questo tipo d’innesto osseo potrebbe avere delle complicazioni e scomparire nel tempo visto che tra le fasi d’implantologia e protesi dentaria il paziente indossa una protesi mobile. Durante i 6 mesi d’attesa per i denti definitivi, la protesi mobile potrebbe vanificare lo sforzo e l’intervento dell’innesto osseo. Il paziente rischierebbe di pagare molto, aspettare troppo e alla fine rimanere completamente deluso.

L’Straumann Pro Arch potrebbe essere una soluzione migliore, ma la mancanza di osso rimane sempre un problema. Anche se con questa soluzione eviterei di fare i rialzi del seno mascellare, gli impianti dovrebbero essere posizionati sul 15, 12, 22, 25. Vediamo dall’immagine che l’impianto nella posizione 15 sarà troppo corto (abbiamo bisogno di un impianto di minimo 4 mm di larghezza e 12 mm di lunghezza per poter sopportare il carico di un ponte protesico che il paziente porterà per moltissimi anni, per non dire per sempre). La posizione 22 non potrebbe sopportare un impianto, quindi andrei per forza a scegliere la posizione 21 dove di nuovo lo spazio è troppo stretto e troppo corto. Questa soluzione si presenta già da subito molto rischiosa che significa che prima o poi subentreranno delle complicazioni ed il paziente finirà di nuovo per perdere tanti soldi. Vorrei precisare che il rischio è ancora più grande quando la soluzione Straumann Pro Arch viene fatta con i cosiddetti impianti NO NAME o NON PREMIUM, ma questo è un argomento che affronterò separatamente.

Alla fine opterei per la soluzione semifissa, conosciuta anche come Overdenture. Tra le tre soluzioni proposte, essa sarà la più veloce, la più conveniente dal punto di vista economico e dal punto di vista della fattibilità, sicuramente la più sicura. Esiste quasi sempre un modo per inserire 4 impianti nell’arcata superiore senza rigenerazioni ossee (ad eccezione di quelle fatte con il proprio osso). In questo modo vengono accelerati i tempi mentre i costi si abbassano.

Arcata inferiore:

Il paziente è completamente consapevole del fatto che tutti i denti si muovono e devono essere estratti. Piano di trattamento: la situazione non è così complicata come nell’arcata superiore, anche se tra le posizioni 32 e 42 il tessuto osseo è molto scarso. Qui di solito decido in base a quello che abbiamo concordato con il paziente per l’arcata superiore. Personalmente preferisco fare la stessa soluzione sia per l’arcata superiore che per l’arcata inferiore. Prendo però sempre in considerazione le richieste del paziente, e se la situazione lo permette, eseguo i trattamenti di tipo diverso nelle due arcate dentali.

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