E’ un termine che incontriamo parlando dell’igiene orale e del tartaro. Il termine Curettage indica il procedimento paradontologico di levigatura degli strati di placca accumulata, che può avvenire sulla radice o sulla superficie sulculare della gengiva. Detto in modo semplice si tratta della “raschiatura” e levigatura della radice del dente. Cosi’ come la placca che si accumula forma il tartaro intorno e in mezzo ai denti, lo stesso avviene sotto la superficie delle gengive. La differenza consiste nel fatto che sotto le gengive il danno è maggiore. La formazione del tartaro può causare lo sviluppo di varie specie di batteri, le quali alla loro volta causano infiammazioni, la perdita del sostegno osseo e dei denti stessi. Il procedimento si svolge sotto anesesia locale nella parte indicata della mascella. Può comprendere la levigatura di un unico dente o dell’intero quadrante. Curettage può consistere in raschiatura meccanica o tramite laser, anche se il metodo più efficace è la combinazione delle due tecniche (come del resto usiamo praticare noi).

  • A - Si determina la profondità del ‘tasco’
  • B - Con il laser si eliminano i batteri e il tessuto danneggiato
  • C - Si eliminano meccanicamente gli accumuli di tartaro
  • D - Per eliminare i residui di batteri e ed accelerare la guarigione si ricorre nuovamente al laser
  • E - Le gengive accrescono sulla superficie pulita dei denti
  • F - Si interviene sulla parte pungente del dente
  • G - Il processo di guarigione

Vi chiedete cosa sia il Curettage?